La circostanza che la moglie non abbia mai lavorato durante il matrimonio essendosi sempre occupata della famiglia è stata desunta, e ritenuta pacifica, pure dal fatto che il marito continuava spontaneamente a versarle, anche dopo la separazione, non irrilevanti somme di denaro ogni mese. Consegue la legittimità dell’assegno divorzile in favore dell’ex moglie, di sessanta anni e senza alcuna pregressa esperienza professionale, il cui inserimento nel mondo del lavoro le sarebbe pressoché impossibile. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 16 aprile 2025, n. 9989.
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- Autore dell'articolo:Valeria Maresca
- Articolo pubblicato:Settembre 2, 2025
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